Da funzionario a paziente. "La buona sanità mi ha salvato la vita"
· di Andrea

Si è trovato dall'altra parte della "barricata", da funzionario a utente di quella Asl per cui presta servizio da anni. È Piero Fasciani, ex assessore comunale, a rendere la sua testimonianza della degenza nell'ospedale San Salvatore dell'Aquila dove era portato in elicottero lo scorso 2 agosto per un attacco cardiaco. Era di domenica quando Fasciani si era presentato nel pronto soccorso dell'ospedale di Sulmona con una "morsa" al petto..
Gli accertamenti di pronto soccorso hanno evidenziato un evento cardiaco che ha comportato il trasferimento all'Aquila e l'applicazione di uno stent. "Da dipendente ASL, a utente della stessa è bastato un attimo. E mentre con l'aiuto dell'Altissimo, delle preghiere di chi mi vuole bene ( e pure di chi mai lo aveva fatto nella sua vita ) provavo a mantenere la calma per contribuire a salvarmi la vita, il "dipendente" Piero osservava tanti aspetti"- racconta Fasciani. "Ho avuto modo di vedere tanta bella sanità svolta da tutti gli operatori con fatica ed amore per il proprio lavoro. Al San Salvatore di l'Aquila come pure nel nostro Ospedale di Sulmona. Medici, Infermieri ed OSS con turni massacranti e sotto organico ma sempre sorridenti. E quella simpatia diffusa, in tutti, che tanto mi ha fatto pensare a Nicola, lo studente in Medicina de "la meglio gioventù " con il suo quoziente di simpatia che per tutti, ed anche per me, per la condivisione di quel mix di dolore e paura, è stata la migliore medicina. È con questo cuore rinnovato e non ancora così malconcio, che ringrazio davvero tutti, senza alcun ordine di apparizione"- aggiunge.
Una seconda vita che la sanità gli ha dato
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