Eruzione Etna, stop ai voli. Quattro sulmonesi bloccati in areoporto
· di Andrea

L’estate incandescente dell’Etna si sta trasformando in un vero incubo per migliaia di passeggeri dell’aeroporto di Catania. Tra loro ci sono anche quattro sulmonesi. La nuova fase eruttiva del vulcano, attivo più alto d’Europa, ha portato alla sospensione dei voli in arrivo e in partenza fino alle 18 di oggi, mercoledì 12 agosto, come comunicato dalla Sac, la società che gestisce lo scalo etneo. Per garantire la sicurezza, è stato imposta anche la sospensione dei voli sull’aeroporto di Comiso fino alle 10 dello stesso giorno.
L’eruzione, che dura ormai da cinque giorni consecutivi, sta emettendo una fitta nube eruttiva che invade il cielo e rende impossibile le normali operazioni aeroportuali. La chiusura degli spazi aerei impedisce l’atterraggio e la partenza degli aerei, creando un caos diffuso nello scalo. Migliaia di passeggeri sono costretti a rimanere a terra o a cercare soluzioni alternative, come spostarsi verso gli aeroporti di Palermo o Comiso, dove però la disponibilità di posti sugli autobus è limitata. Questa difficile situazione ha costretto molti a rinunciare alle vacanze o a fronteggiare disagi non previsti. La Sac invita tutti i viaggiatori a verificare lo stato del proprio volo direttamente con le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto, per evitare inutili attese e frustrazioni. L’eruzione dell’Etna, fenomeno naturale potente e imprevedibile, continua a mettere alla prova la logistica e la pazienza degli abitanti e turisti della zona, rendendo questa estate davvero infuocata e complicata. "Dovevano essere già in Italia e invece si sono completamente stravolti i nostri programmi"- racconta uno dei sulmonesi bloccati. Una vacanza per i quattro segnata da ritardi e disagi
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