Medico precipitato da otto metri. La procura sequestra lo studio professionale
· di Andrea

Il sostituto procuratore della Repubblica di Sulmona, Edoardo Mariotti, ha disposto il sequestro dello studio professionale di un medico di 50 anni originario di Pratola Peligna, precipitato da un’altezza di circa otto metri, cadendo dal balcone della sua abitazione in via Gramsci. I sigilli sono stati apposti dai carabinieri della compagnia di Sulmona, su disposizione degli inquirenti che intendono accertare se dietro il tentativo di suicidio vi sia la responsabilità di terzi per induzione. In particolare, si sta cercando di verificare se qualcuno o qualcosa possa aver indotto l’uomo a salire su una sedia posizionata davanti alla finestra del suo studio-abitazione per poi lanciarsi nel vuoto.
Nel corso delle indagini, i militari hanno raccolto la testimonianza di una donna presente al momento dell’accaduto, così come di alcuni familiari ritenuti persone informate sui fatti. Nel frattempo, il medico resta ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale San Salvatore. I primi accertamenti sanitari hanno escluso la presenza di fratture cerebrali, anche se il quadro clinico rimane particolarmente complesso a causa dei molteplici traumi riportati.
L’uomo era stato stabilizzato sul luogo dall’equipaggio del 118 prima di essere trasportato con elicottero all’ospedale, dove è stato immediatamente ricoverato in terapia intensiva. Le sue condizioni sono stabili, ma gravi, e i medici continuano a monitorarne attentamente l’evoluzione. L’intera vicenda resta sotto stretta osservazione da parte delle autorità competenti, che proseguono le indagini per chiarire ogni aspetto di quanto accaduto.
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