Morde carabiniere durante la rissa. Chiesto il processo per un egiziano
· di Andrea

Aveva dato in escandescenza nel bar del paese per poi mordere il dito ad un carabiniere. Con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali , un egiziano di circa 30 anni, rischia di finire sotto processo. A chiedere il giudizio , al termine delle indagini preliminari, è stata la procura della Repubblica di Sulmona. L'episodio, avvenuto a Prezza, risale allo scorso dicembre. Nei pressi del bar che si trova nella piazza principale del paese, un gruppo di egiziani aveva cominciato a discutere in maniera animata dopo aver alzato il gomito fino a venire alle mani. Spaventati da ciò che stava avvenendo, i presenti avevano quindi allertato le forze dell'ordine. I carabinieri una volta intervenuti avevano fatto fatica a riportare la calma tanto che il 30enne, dopo essere stato bloccato, aveva resistito fisicamente ai militari, aggredendo a morsi uno di loro alla mano destra. Sul posto era intervenuta anche l'ambulanza del 118 per prestare soccorso al giovane che era in evidente stato di alterazione. A quel punto l'egiziano avrebbe anche danneggiato il mezzo di soccorso, inveendo contro gli operatori sanitari. L'alta tensione era rientrata solo nel momento in cui il 30enne era stato portato in caserma dai carabinieri. Non avendo i militari riportato lesioni personali, la procura aveva deciso per la denuncia a piede libero. Ora il 30enne rischia di finire sotto processo.
Il giovane egiziano era rimasto coinvolto anche in altri episodi violenti come la rissa nel piazzale dell'ex Salvador dove cinque suoi colleghi operai, che alloggiavano nella struttura, erano stati raggiunti dal foglio di via del questore per una rissa aggravata
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