Salta al contenuto

Movida: giri di "Giostra" e prove generali. Si tratta sul coprifuoco

· di Andrea
Movida: giri di "Giostra" e prove generali. Si tratta sul coprifuoco
Movida: giri di "Giostra" e prove generali. Si tratta sul coprifuoco
I baristi della città hanno espresso un forte appello affinché venga intensificata la presenza di carabinieri in borghese per garantire maggiore sicurezza nelle ore notturne. Questa richiesta nasce a seguito delle nuove disposizioni introdotte dal sindaco Luca Tirabassi, che prevedono una deroga alla diffusione della musica fino all’una di notte solo il sabato e durante eventi patrocinati dal Comune, oltre a una stretta sulla vendita di bevande in bottiglia di vetro, con possibili ulteriori limitazioni per le bevande alcoliche. Fabio Di Genova, gestore di un bar in corso Ovidio, ha sottolineato come fissare l’orario di stop della musica all’una senza un adeguato potenziamento delle forze dell’ordine abbia poco senso. Egli ha chiesto al sindaco di farsi portavoce per aumentare la presenza di militari in borghese, strumento utile per prevenire episodi di violenza e contenere comportamenti problematici. Più che limitazioni per i baristi, secondo Di Genova, servono provvedimenti mirati contro gli autori degli atti di violenza, come daspo urbano e fogli di via. Dalla Cna, invece, Franco Ruggieri ha definito giusta la decisione di vietare la vendita di bevande in vetro in alcune fasce orarie, vista la pericolosità potenziale. Tuttavia, Ruggieri mantiene aperto il dibattito sugli orari di chiusura delle attività commerciali, ricordando che la regolamentazione della musica all'esterno non implica necessariamente la chiusura anticipata dei locali. L’ipotesi allo studio è quella di far abbassare le saracinesche tra le due e le tre del mattino, con eventuali deroghe per eventi particolari.
Nonostante le nuove regole, durante la prima notte di applicazione l’ordinanza del sindaco è stata largamente disattesa, dimostrando la complessità nel bilanciare sicurezza, attività economiche e vita notturna. Dunque, per molti esercenti la chiave per una convivenza serena risiede non solo nei regolamenti, ma soprattutto in una presenza più efficace e discreta delle forze dell’ordine sul territorio.

Commenti

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!

Lascia un commento

Nessuna registrazione richiesta. L'email non viene pubblicata.