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Ospedale: in rianimazione da fine mese. Asl "ritocca" il piano dell'Ala Bolino

· di Andrea
Ospedale: in rianimazione da fine mese. Asl "ritocca" il piano dell'Ala Bolino
Prende forma la "nuova" ala Bolino dell'ospedale dell'Annunziata di Sulmona sottoposta a lavori di adeguamento sismico con i fondi del Pnrr. Per il 30 agosto sarà riconsegnato il reparto di anestesia e rianimazione, adeguato agli standard di sicurezza. Ad annunciarlo è il direttore generale della Asl 1 Paolo Costanzi che monitora lo stato dell'arte dei lavori. Al momento è stato riconsegnato il quarto piano dove sono stati trasferiti nel frattempo diversi ambulatori tra cui oncologia e guardia medica. È stato quindi liberato il terzo piano ed entro la prima settimana di settembre partiranno gli interventi che andranno avanti fino a fine anno. Al terzo piano a quel punto saranno trasferiti la direzione sanitaria e la parte restante degli ambulatori. Tempi più brevi per la rianimazione che potrà lasciare gli spazi della cardiologia-Utic, dove è stata temporaneamente collocata, dal 30 agosto. L'attivazione del reparto avverrà al termine delle operazioni di pulizia e del trasferimento. "I tempi si sono leggermente allungati per i problemi riscontrati con l'impianto elettrico"- spiega Costanzi, ribadendo che "gli interventi e la riconsegna a scaglioni sono stati programmati per limitare al minimo i disagi con l'utenza". Stando al cronoprogramma, l'ala Bolino dovrebbe essere pronta per gennaio o febbraio 2027 poiché il pacchetto dei lavori è legato ai fondi Pnrr. Con l’intervento sull’ala Bolino, costruita negli anni novanta e già oggetto di un intervento di miglioramento sismico tra il 2015 e il 2016, l’ospedale di Sulmona aggiunge un importante tassello alla sua infrastruttura, già di per sé, al momento, l’unica antisismica della regione. Almeno per il corpo inaugurato nel 2018. Ad effettuare i lavori a scaglioni è stata la ditta Rti Arpe Appalti, con sede a Casagiove, per un totale complessivo di 5 milioni e mezzo. Il cantiere era stata consegnato il 16 ottobre 2024 e gli interventi hanno finora rispettato la tabella di marcia. Con altra progettualità è stata abbattuta l’ala vecchia per dare vita alla centrale operativa territoriale che ha lo scopo di collegare la sanità ospedaliera con il territorio. Struttura che è entrata in funzione il 22 giugno scorso ed ospita il centro unico per le prenotazioni (Cup) e l'ufficio vaccinazioni. Ma non è tutto.
In tema di edilizia sanitaria è prevista la realizzazione di una nuova palazzina sanitaria. L’opera, che sarà realizzata sempre nello spazio dell’ala vecchia, avrà un importo complessivo di 7 milioni di euro, con finanziamento dell’Inail. Su questo punto rimane l'incognita sulla tempistica della gara e dei lavori. "Tutte le fasi le curerà Inail. Noi abbiamo mandato il piano economico-finanziario entro i termini previsti"- conclude Costanzi.

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