Refresco Sulmona, 500 euro una tantum ai 130 lavoratori e nuove prospettive di investimento
· di Andrea

Un riconoscimento economico una tantum di 500 euro per tutti i 130 lavoratori e lavoratrici dello stabilimento e nuovi investimenti annunciati per i prossimi anni. Sono le principali novità emerse dall’incontro svoltosi nei giorni scorsi alla Refresco di Sulmona, al quale hanno partecipato la Fai Cisl, la Uila Uil e le rappresentanze sindacali unitarie dello stabilimento.
A darne notizia sono Franco Pescara, della Fai Cisl, e Leonardo Lippa, della Uila Uil, che evidenziano il ruolo centrale dell’azienda alimentare nell’economia della Valle Peligna. Lo stabilimento occupa oltre 130 persone tra personale fisso e stagionale, a cui si aggiunge l’occupazione generata dall’indotto.
Il contributo economico di 500 euro assume, secondo i rappresentanti sindacali, un valore particolarmente significativo in una fase caratterizzata dall’aumento dei costi di carburanti ed energia e dalla conseguente riduzione del potere d’acquisto delle famiglie.
Il risultato si inserisce nel percorso di confronto avviato con la società, nell’ambito del quale sono stati già rinnovati diversi contratti aziendali.
Pescara e Lippa hanno inoltre ripercorso la storia del sito produttivo. Dopo la chiusura della Campari, nel settembre 2007, quando lo stabilimento contava circa 130 dipendenti, l’attività di imbottigliamento è ripartita nel 2012 con Spumador, oggi Refresco.
«Come Fai Cisl e Uila Uil abbiamo sottoscritto accordi con la società affinché quel sito tornasse a creare ricchezza», ricordano i due sindacalisti. «Abbiamo sempre creduto che dal confronto partecipativo si possano ottenere buoni risultatiᄏ.
Nel corso dell’incontro, infine, l’azienda ha anticipato l’intenzione di realizzare importanti investimenti nei prossimi anni. Non sono stati ancora comunicati gli importi né i dettagli degli interventi, ma l’annuncio è stato accolto positivamente dalle organizzazioni sindacali, che vedono nelle prospettive di sviluppo un’ulteriore conferma del ruolo strategico della Refresco nel tessuto produttivo della Valle Peligna.
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