Rissa a colpi di sampietrini. Chiesto il processo per cinque minori
· di Andrea

Sono cinque le richieste di rinvio a giudizio presentate al giudice per le udienze preliminari dalla procura del tribunale per i minorenni dell'Aquila per la rissa a colpi di sampietrini avvenuta a luglio dello scorso anno in corso Ovidio, tra la rotonda di San Francesco e piazza Del Carmine. Si tratta di cinque giovanissimi, tra 16 e 17 anni, che avevano cominciato a discutere per futili motivi fino a passare alle mani. Prima calci e pugni e poi nella colluttazione sarebbero stati utilizzati perfino sanpietrini. Due dei cinque erano così rimasti feriti e trasportati in ospedale con ambulanza del 118. I medici avevano diagnosticato lesioni personali giudicate guaribili con una prognosi da sette a dieci giorni. La ricostruzione dell'episodio violento è stata effettuata dai carabinieri della compagnia di Sulmona che avevano acquisito le telecamere di videosorveglianza per scandagliare le varie posizioni e al termine delle indagini avevano denunciato tutti i protagonisti per rissa aggravata in concorso. Denuncia che ha spinto la procura a chiedere il giudizio nei confronti dei cinque ragazzi alcuni dei quali stranieri.
La stretta sulla movida coinvolge anche i minori. Nei giorni scorsi il questore aveva emanato un daspo per un 17enne coinvolto nella notte da far west del giovedì santo e altri tre provvedimenti nei confronti di altrettanti sedicenni protagonisti di una rissa a sfondo razziale
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