Scanno, il sindaco va sotto sull'assestamento. "Pronto a dimettermi"
· di Andrea

L'amministrazione comunale di Scanno è destinata a terminare anzitempo. A farlo capire è stato il sindaco Giovanni Mastrogiovanni al termine della seduta dell'assise civica con cui è stato respinto l'assestamento di bilancio. Un atto da approvare entro il 31 luglio di ogni anno anche il termine non è perentorio. Il sindaco ha ottenuto solo cinque voti contro i sei della minoranza a cui si sono aggregati gli ex alleati. Il documento contabile non è passato e ora il prefetto Vito Cusumano assegnerà un termine di venti giorni al Comune entro cui approvare l'assestamento di bilancio. La mancata approvazione non comporta l'automatico scioglimento del consiglio comunale. Il prefetto infatti, come prevede la norma in tema di salvaguardia del bilancio, nominerà un commissario ad acta che si occuperà di predisporre l'atto. Ma Mastrogiovanni è pronto a riconsegnare la fascia tricolore e a affidare le redini del Comune al commissario fino alle elezioni del prossimo maggio salvo ripensamenti dell'ultima ora. "Questo è l'ultimo consiglio"- ha esordito Mastrogiovanni prima di sciogliere la seduta. "Valuto le dimissioni per riprendermi la mia vita dal momento che non ho più la maggioranza. Sono molto sereno per quanto fatto"- aggiunge il primo cittadino.
Eletto nel 2018 con il 75 per cento dei voti, Mastrogiovanni era stato riconfermato 2023 con il 68 per cento dei consensi. Quello di ieri, come del resto dichiarato pubblicamente del sindaco, potrebbe essere l'ultimo consiglio comunale.
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