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Spacciatori di famiglia: padre a rischio processo. Aveva 130 grammi di cocaina

· di Andrea
Spacciatori di famiglia: padre a rischio processo. Aveva 130 grammi di cocaina
Avviso di garanzia al termine delle indagini preliminari e rischio di rinvio a giudizio per un 63enne di Sulmona trovato in possesso nei mesi scorsi di oltre un etto di cocaina nella propria abitazione. Il sostituto procuratore della Repubblica di Sulmona Edoardo Mariotti ha chiuso le indagini preliminari e ha chiesto al 63enne di presentare le memorie difensive entro i prossimi venti giorni. L'uomo in realtà, difeso dall'avvocato Alessandro Margiotta, era stato già sentito nel corso dell'interrogatorio di convalida. «Sono malato e mi devo curare. Quello che avete trovato è solo una scorta per uso personale», aveva detto il 63enne al gip che aveva convalidato l'arresto eseguito dai carabinieri della stazione e del nucleo operativo e aveva applicato la misura dei domiciliari legata allo stato di salute dell'uomo. Il blitz risale allo scorso 6 aprile quando i militari, dopo aver fermato un assuntore, si erano presentati a casa dell'uomo e avevano trovato 130 grammi di cocaina e un bilancino di precisione.
Uno spaccio di famiglia dal momento che a settembre dello scorso anno era stato arrestato anche il figlio 37enne con 236 mila euro in contanti e quasi un chilo di droga nel deposito della Badia

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