Una "vacanza fantasma" in quota. Chiesto il processo per 22enne
· di Andrea

La procura della Repubblica di Sulmona ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti di un 22enne residente nel napoletano, accusato di truffa ai danni di una titolare di una struttura ricettiva di Roccaraso. Secondo le indagini, il giovane avrebbe contattato la vittima fingendo di voler prenotare un soggiorno nella struttura ricettiva. Dopo aver concordato un importo di 200 euro, avrebbe chiesto che il pagamento fosse effettuato tramite il servizio P2P di Poste Italiane su una carta Postepay Evolution a lui riconducibile.
Con abili artifici e raggiri, il ventiduenne era riuscito a convincere la titolare a effettuare una “transazione al contrario”, facendo sì che la somma di 200 euro venisse trasferita a lui anziché essere ricevuta dalla struttura. L’episodio risale al 29 gennaio 2025 e la persona offesa aveva presentato denuncia il giorno successivo, una volta scoperto l'inganno. Le prove raccolte nell’ambito delle indagini comprendono l’attività svolta dai carabinieri di Roccaraso, i messaggi scambiati tra le parti, la copia della ricarica effettuata, il contratto dell’utenza telefonica utilizzata dall’imputato e la documentazione delle operazioni fornite da Poste Italiane.
Nei confronti del giovane era scattata la denuncia a piede libero. Al termine delle indagini preliminari, la procura ha chiesto che si proceda con il giudizio
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